SABATO 6 FEBBRAIO
SERATA DISCOTRASH CON ROZZA E LUCIA
L'INCASSO DELLA SERATA SARA' DEVOLUTO PER LE SPESE PROCESSUALI DEI COMPAGNI ANTIFASCISTI PROCESSATI PER I FATTI DI PISTOIA
SPAZIO ANTAGONISTA RESISTENZA SOCIALE
giovedì 4 febbraio 2010
giovedì 31 dicembre 2009
INIZIATIVE SUL CARCERE A GENNAIO
VENERDI’ 15 GENNAIO
Ore 18.30: Presentazione di “Scarceranda 2010” con
Adraino Ascoli ( ex prigioniero- Osservatorio
sulla repressione PRC)
Ore 20.30: cena sociale benefit per Maria Ciuffi, madre
di Marcello Lonzi, giovane ucciso nel
carcere di Livorno nel 2003.
Scarceranda è un'agenda autoprodotta da Radio Onda Rossa dal 1999. Il suo motto fin dalla nascita è “contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva”
Scarceranda viene donata alle persone prigioniere che ne facciano richiesta o segnalate a Radio Onda Rossa che provvede alla spedizione postale in carcere.
(www.ondarossa.info/scarceranda)
VENERDI’ 22 GENNAIO:
SERATA PER MARCELLO LONZI
( e Stefano, Federico, Aldo..)
ORE 18.30: DIBATTITO SU CARCERE E
OMICIDI DI STATO
ORE 20.30: CENA BENEFIT PER MARIA
CIUFFI, MADRE DI MARCELLO
Maria Ciuffi sarà presente all’iniziativa
Ore 18.30: Presentazione di “Scarceranda 2010” con
Adraino Ascoli ( ex prigioniero- Osservatorio
sulla repressione PRC)
Ore 20.30: cena sociale benefit per Maria Ciuffi, madre
di Marcello Lonzi, giovane ucciso nel
carcere di Livorno nel 2003.
Scarceranda è un'agenda autoprodotta da Radio Onda Rossa dal 1999. Il suo motto fin dalla nascita è “contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva”
Scarceranda viene donata alle persone prigioniere che ne facciano richiesta o segnalate a Radio Onda Rossa che provvede alla spedizione postale in carcere.
(www.ondarossa.info/scarceranda)
VENERDI’ 22 GENNAIO:
SERATA PER MARCELLO LONZI
( e Stefano, Federico, Aldo..)
ORE 18.30: DIBATTITO SU CARCERE E
OMICIDI DI STATO
ORE 20.30: CENA BENEFIT PER MARIA
CIUFFI, MADRE DI MARCELLO
Maria Ciuffi sarà presente all’iniziativa
martedì 20 ottobre 2009
CORTEO REGIONALE ANTIFASCISTA PER LA LIBERAZIONE DEI COMPAGNI E CONTRO LA REPRESSIONE. SABATO 24 OTTOBRE 2009 ORE 16 Piazza della Stazione PISTOIA
Domenica 11 ottobre, durante una riunione per la costruzione di un coordinamento regionale contro le ronde, decine di poliziotti hanno fatto irruzione nella sede del circolo I Maggio a Pistoia, perquisendolo (senza rinvenire nulla) e trattenendo fino a notte fonda oltre 20 compagni in questura. Motivazione ufficiale dell’ irruzione di Digos e Polizia il danneggiamento - avvenuto nel primo pomeriggio - della sede di Casapound. Nel covo dei "fascisti del terzo millennio" (come essi stessi si definiscono) era presente anche, come a voler confermare quanto filogovernativi siano in realtà questi fascistelli "non conformi", un consigliere comunale del PDL. Risultato finale della "brillante operazione" di polizia tre compagni arrestati e 8 denunciati. Tra i registi dell'operazione si fa notare anche il vicequestore Ciavardini, fratello del neofascista Luigi Ciavardini, condannato per la strage di Bologna e da sempre difeso dall'area della destra fascista. Raccogliamo l'appello lanciato dagli antifascisti pistoiesi e dall'assemblea regionaie del 18 ottobre, a tutte le realtà toscane, per un corteo antifascista e contro la repressione, Sabato 24 Ottobre a Pistoia: In solidarietà con gli arrestati e i denunciati, per l’ immediata liberazione dei compagni e per il ritiro immediato delle denunce per rispondere all'atteggiamento repressivo e intimidatorio della questura. Tra l'altro nei mesi scorsi diversi compagni e realtà antifasciste pistoiesi hanno ripetutamente subito attacchi di tipo squadrista e mai la questura è intervenuta perquisendo le sedi dei fascisti. A Pistoia, come nel resto d'Italia, è evidente la collusione sia politica che "personale" dei fascisti, di Casapound e non solo, con questura e forze governative. * per ribadire, se ce ne fosse bisogno, che queste forme di repressione non fermeranno i compagni, gli antifascisti e tutti coloro che decidono di organizzarsi per rispondere dal basso alla crisi economica, alle ronde, al razzismo. * Per continuare a praticare e sostenere l'antifascismo inteso come pratica quotidiana e militante. Per chiudere le sedi e levare ogni agibilità politica a razzisti e fascisti, anche a quelli che, come CasaPound, nascondono lo squadrismo dietro una cortina di presunte attività sociali e buone intenzioni.
Solidarietà ai compagni arrestati e denunciati
Nessuna agibilità per fascisti e razzisti
Liberi subito tutti/e gli antifascisti
Antifascisti sempre -
Domenica 11 ottobre, durante una riunione per la costruzione di un coordinamento regionale contro le ronde, decine di poliziotti hanno fatto irruzione nella sede del circolo I Maggio a Pistoia, perquisendolo (senza rinvenire nulla) e trattenendo fino a notte fonda oltre 20 compagni in questura. Motivazione ufficiale dell’ irruzione di Digos e Polizia il danneggiamento - avvenuto nel primo pomeriggio - della sede di Casapound. Nel covo dei "fascisti del terzo millennio" (come essi stessi si definiscono) era presente anche, come a voler confermare quanto filogovernativi siano in realtà questi fascistelli "non conformi", un consigliere comunale del PDL. Risultato finale della "brillante operazione" di polizia tre compagni arrestati e 8 denunciati. Tra i registi dell'operazione si fa notare anche il vicequestore Ciavardini, fratello del neofascista Luigi Ciavardini, condannato per la strage di Bologna e da sempre difeso dall'area della destra fascista. Raccogliamo l'appello lanciato dagli antifascisti pistoiesi e dall'assemblea regionaie del 18 ottobre, a tutte le realtà toscane, per un corteo antifascista e contro la repressione, Sabato 24 Ottobre a Pistoia: In solidarietà con gli arrestati e i denunciati, per l’ immediata liberazione dei compagni e per il ritiro immediato delle denunce per rispondere all'atteggiamento repressivo e intimidatorio della questura. Tra l'altro nei mesi scorsi diversi compagni e realtà antifasciste pistoiesi hanno ripetutamente subito attacchi di tipo squadrista e mai la questura è intervenuta perquisendo le sedi dei fascisti. A Pistoia, come nel resto d'Italia, è evidente la collusione sia politica che "personale" dei fascisti, di Casapound e non solo, con questura e forze governative. * per ribadire, se ce ne fosse bisogno, che queste forme di repressione non fermeranno i compagni, gli antifascisti e tutti coloro che decidono di organizzarsi per rispondere dal basso alla crisi economica, alle ronde, al razzismo. * Per continuare a praticare e sostenere l'antifascismo inteso come pratica quotidiana e militante. Per chiudere le sedi e levare ogni agibilità politica a razzisti e fascisti, anche a quelli che, come CasaPound, nascondono lo squadrismo dietro una cortina di presunte attività sociali e buone intenzioni.
Solidarietà ai compagni arrestati e denunciati
Nessuna agibilità per fascisti e razzisti
Liberi subito tutti/e gli antifascisti
Antifascisti sempre -
martedì 13 ottobre 2009
COMUNICATO SUI FATTI DI PISTOIA
Il Comitato Antifascista Antirazzista Versiliese (CAAV) esprime piena solidarietà ai compagni e alle compagne fermate, ai compagni e alla compagna arrestati per i fatti accaduti a Pistoia nel pomeriggio di domenica 11 .
Consideriamo quanto avvenuto un chiaro segnale dell'inasprimento della repressione poliziesca nei confronti di tutt@ gli/le antifascist@ .
Un evidente episodio intimidatorio contro chi si incontra, si riunisce e discute preoccupato della deriva fascista della società.
Si incarcerano gli antifascisti mentre teppisti in camicia nera infestano le nostre città spesso alla ricerca della rissa e dell'aggressione ( frequenti gli accoltellamenti) a danno di stranieri, gay, militanti di sinistra. Teppisti che godono dell'avvallo politico e del finanziamento dei fascisti in doppio petto mimetizzati sugli scranni amministrativi di Comuni, Province, Regioni, come dimostra la presenza del consigliere comunale di AN-PDL Tomasi nella sede di Casapound a Pistoia.
Ritiene, con la stessa consapevolezza che ha motivato i propri aderenti a dare vita prima al comitato versiliese poi al coordinamento toscano (CAAT), che bisogna urgentemente lavorare per riunire le forze antifasciste-antirazziste della regione.
Invita a ricercare l'organizzazione di una importante risposta regionale con una mobilitazione vasta, centralizzata o diffusa, che richieda l'immediata scarcerazione dei compagni arrestati ( oggi rinchiusi a Solliciano) e la chiusura, su tutto il territorio toscano, dei covi fascisti, comunque si presentino.
Invita tutti a ritrovarsi a Roma , il 17 prossimo, dietro gli striscioni del Coordinamento Antifascista Antirazzista Toscano (CAAT) e della richiesta di scarcerazione degli arrestati.
CAAV
12 ottobre 2009
Consideriamo quanto avvenuto un chiaro segnale dell'inasprimento della repressione poliziesca nei confronti di tutt@ gli/le antifascist@ .
Un evidente episodio intimidatorio contro chi si incontra, si riunisce e discute preoccupato della deriva fascista della società.
Si incarcerano gli antifascisti mentre teppisti in camicia nera infestano le nostre città spesso alla ricerca della rissa e dell'aggressione ( frequenti gli accoltellamenti) a danno di stranieri, gay, militanti di sinistra. Teppisti che godono dell'avvallo politico e del finanziamento dei fascisti in doppio petto mimetizzati sugli scranni amministrativi di Comuni, Province, Regioni, come dimostra la presenza del consigliere comunale di AN-PDL Tomasi nella sede di Casapound a Pistoia.
Ritiene, con la stessa consapevolezza che ha motivato i propri aderenti a dare vita prima al comitato versiliese poi al coordinamento toscano (CAAT), che bisogna urgentemente lavorare per riunire le forze antifasciste-antirazziste della regione.
Invita a ricercare l'organizzazione di una importante risposta regionale con una mobilitazione vasta, centralizzata o diffusa, che richieda l'immediata scarcerazione dei compagni arrestati ( oggi rinchiusi a Solliciano) e la chiusura, su tutto il territorio toscano, dei covi fascisti, comunque si presentino.
Invita tutti a ritrovarsi a Roma , il 17 prossimo, dietro gli striscioni del Coordinamento Antifascista Antirazzista Toscano (CAAT) e della richiesta di scarcerazione degli arrestati.
CAAV
12 ottobre 2009
lunedì 28 settembre 2009
Contro lo squadrismo delle ronde e contro il pacchetto sicurezza!
Contro lo squadrismo delle ronde e contro il pacchetto sicurezza!
Sfruttando il clima di intolleranza e razzismo alimentato dalla destra e dall'informazione di regime, il governo Berlusconi ha approvato l'indecente pacchetto sicurezza (DdL 733). Il pacchetto sicurezza ubbidisce a logiche repressive funzionali alla classe dominante per restringere libertà e colpire i soggetti che possono creare conflitto sociale. Gli immigrati sono uno dei soggetti più interessati da questo provvedimento. Provvedimento; che contiene le disumane norme dei “medici spia” e dei “presidi spia” che di fatto negano il diritto alla salute e all'istruzione per i clandestini; che aumenta i tempi di detenzione nei lager moderni nei CIE (ex CPT); che instaura le ronde.
Le ronde sono un fenomeno articolato che si manifesta in vari modi: si va dalle ronde fai da te di cittadini esasperati da un'informazione menzognera, alle squadracce neofasciste come le “SSS” salite alla ribalta per gli episodi di Massa di quest'estate; si va da veri e propri gruppi politici con tendenze eversive e secessioniste come la “Guardia Nazionale Padana” ad associazioni di volontari di ex militari. Tutte rispondono, però, all'idea perversa del delirio securitario e alla necessità da parte dei padroni di aumentare controllo e repressione.
La vera sicurezza quella sui luoghi di lavoro, dove muoiono in media dalle 3 alle 4 persone al giorno, continua a essere ignorata. La sicurezza che interessa lor signori è quella dei padroni e non quella dei lavoratori che vogliono continuare a sfruttare e dividere mettendo magari lavoratori italiani contro lavoratori stranieri.
Per questo motivo diciamo no al pacchetto sicurezza!
Sabato 3 ottobre ore 10.00
davanti al municipio di Viareggio
L'amministrazione di Viareggio, anche per assenza di veri e propri militanti di destra (per fortuna), ha instaurato le ronde mascherando il provvedimento con delle delibere che prevedono la collaborazione con alcune associazioni. La delibera n°50 del 03/02/09 stabiliva un accordo con l'associazione autonoma bersaglieri regione toscana con sede nel comune di Ponte Buggianese per monitorare il territorio in stretta collaborazione con il corpo della polizia municipale. In data 20/05/09 con la delibera n°253 dopo la relazione del comandante della polizia municipale dr. Vincenzo Strippoli è stata rinnovata questa convenzione. Una convenzione simile è stata stipulata anche con l'associazione nazionale carabinieri sezione di Seravezza e Stazzema in data 22/04/09 con la delibera n°201 e rinnovata il 31/07/09 con la delibera n°384. Queste associazioni otterranno dei rimborsi annui di 500 euro.
Da notare le ipocrisie della delibera: “ ….per favorire la promozione di attività socialmente utili sul territorio con lo scopo di aiutare ed assistere i cittadini ed in particolare le categorie socialmente svantaggiate quali donne, minori, anziani, diversamente abili etc, senza alcun compito di sicurezza…… MA, NEI FATTI, alcuni energumeni in tuta mimetica si aggirano in luoghi pubblici, come la stazione, e pretendono (con quale autorità??) i documenti dai soggetti “sospetti”.
Ben più grave è la proposta che dovrebbe vedere implicata la ditta privata “Globo” come responsabile della sicurezza nella frazione di Torre del Lago. Inoltre nessuno dimentica il continuo potere dato al comando dei vigili urbani che si sono visti acquistare mezzi nuovi potentissimi con soldi che potevano essere destinati all'emergenza casa o alla ricostruzione dei danni provocati dal disastro ferroviario del 29 giugno. Anche quest'estate abbiamo assistito alle vergognose scorribande contro i venditori ambulanti sulla passeggiata anche grazie alla cosiddetta normativa antiborsoni.
Contro tutto questo invitiamo a partecipare al presidio di Sabato 3ottobre davanti al municipio di Viareggio in una coerente logica antifascista e antirazzista per costruire una reale vigilanza popolare
Comitato Antifascista Antirazzista Versiliese
Contro lo squadrismo delle ronde e contro il pacchetto sicurezza!
Sfruttando il clima di intolleranza e razzismo alimentato dalla destra e dall'informazione di regime, il governo Berlusconi ha approvato l'indecente pacchetto sicurezza (DdL 733). Il pacchetto sicurezza ubbidisce a logiche repressive funzionali alla classe dominante per restringere libertà e colpire i soggetti che possono creare conflitto sociale. Gli immigrati sono uno dei soggetti più interessati da questo provvedimento. Provvedimento; che contiene le disumane norme dei “medici spia” e dei “presidi spia” che di fatto negano il diritto alla salute e all'istruzione per i clandestini; che aumenta i tempi di detenzione nei lager moderni nei CIE (ex CPT); che instaura le ronde.
Le ronde sono un fenomeno articolato che si manifesta in vari modi: si va dalle ronde fai da te di cittadini esasperati da un'informazione menzognera, alle squadracce neofasciste come le “SSS” salite alla ribalta per gli episodi di Massa di quest'estate; si va da veri e propri gruppi politici con tendenze eversive e secessioniste come la “Guardia Nazionale Padana” ad associazioni di volontari di ex militari. Tutte rispondono, però, all'idea perversa del delirio securitario e alla necessità da parte dei padroni di aumentare controllo e repressione.
La vera sicurezza quella sui luoghi di lavoro, dove muoiono in media dalle 3 alle 4 persone al giorno, continua a essere ignorata. La sicurezza che interessa lor signori è quella dei padroni e non quella dei lavoratori che vogliono continuare a sfruttare e dividere mettendo magari lavoratori italiani contro lavoratori stranieri.
Per questo motivo diciamo no al pacchetto sicurezza!
Sabato 3 ottobre ore 10.00
davanti al municipio di Viareggio
L'amministrazione di Viareggio, anche per assenza di veri e propri militanti di destra (per fortuna), ha instaurato le ronde mascherando il provvedimento con delle delibere che prevedono la collaborazione con alcune associazioni. La delibera n°50 del 03/02/09 stabiliva un accordo con l'associazione autonoma bersaglieri regione toscana con sede nel comune di Ponte Buggianese per monitorare il territorio in stretta collaborazione con il corpo della polizia municipale. In data 20/05/09 con la delibera n°253 dopo la relazione del comandante della polizia municipale dr. Vincenzo Strippoli è stata rinnovata questa convenzione. Una convenzione simile è stata stipulata anche con l'associazione nazionale carabinieri sezione di Seravezza e Stazzema in data 22/04/09 con la delibera n°201 e rinnovata il 31/07/09 con la delibera n°384. Queste associazioni otterranno dei rimborsi annui di 500 euro.
Da notare le ipocrisie della delibera: “ ….per favorire la promozione di attività socialmente utili sul territorio con lo scopo di aiutare ed assistere i cittadini ed in particolare le categorie socialmente svantaggiate quali donne, minori, anziani, diversamente abili etc, senza alcun compito di sicurezza…… MA, NEI FATTI, alcuni energumeni in tuta mimetica si aggirano in luoghi pubblici, come la stazione, e pretendono (con quale autorità??) i documenti dai soggetti “sospetti”.
Ben più grave è la proposta che dovrebbe vedere implicata la ditta privata “Globo” come responsabile della sicurezza nella frazione di Torre del Lago. Inoltre nessuno dimentica il continuo potere dato al comando dei vigili urbani che si sono visti acquistare mezzi nuovi potentissimi con soldi che potevano essere destinati all'emergenza casa o alla ricostruzione dei danni provocati dal disastro ferroviario del 29 giugno. Anche quest'estate abbiamo assistito alle vergognose scorribande contro i venditori ambulanti sulla passeggiata anche grazie alla cosiddetta normativa antiborsoni.
Contro tutto questo invitiamo a partecipare al presidio di Sabato 3ottobre davanti al municipio di Viareggio in una coerente logica antifascista e antirazzista per costruire una reale vigilanza popolare
Comitato Antifascista Antirazzista Versiliese
venerdì 18 settembre 2009
il cinema di ottobre
ottobre di proiezioni speciali al Sars, inizia la rassegna "tuttofellini" che proietterà tutta l'opera del regista riminese ogni ultimo giovedì del mese per tutta la stagione 2009 2010
poi film italiani degli ultimi 10 anni dedicati al sociale
il programma è
giovedì 1 ottobre: GIAMAICA DI L.FACCINI ita. 1998
giovedì 8 ottobre: PLACIDO RIZZOTTO di P. SCIMECA ita. 2000
giovedì 15 ottobre: SI PUO'FARE di G.MANFREDONIA ita 2008
giovedì 22 ottobre: FORTAPASC di M:RISI ita 2009
rassegna tuttofellini giovedì 29 ottobre: SENZA PIETA' di Fellini Lattuada ita 1948
poi film italiani degli ultimi 10 anni dedicati al sociale
il programma è
giovedì 1 ottobre: GIAMAICA DI L.FACCINI ita. 1998
giovedì 8 ottobre: PLACIDO RIZZOTTO di P. SCIMECA ita. 2000
giovedì 15 ottobre: SI PUO'FARE di G.MANFREDONIA ita 2008
giovedì 22 ottobre: FORTAPASC di M:RISI ita 2009
rassegna tuttofellini giovedì 29 ottobre: SENZA PIETA' di Fellini Lattuada ita 1948
lunedì 14 settembre 2009
MARTEDI’ 22 SETTEMBRE C/O
CENTRO SOCIALE SARS
INCONTRO DIBATTITO
“LE POLITICHE GOVERNATIVE E PADRONALI: TRA RAZZISMO DI STATO E ATTACCO AI LAVORATORI”
INTERVENTI:
- Andrea Callaioli: avvocato del foro di Pisa, membro dell’ASGI (associazione studi giuridici sull’immigrazione). Esporrà i cambiamenti introdotti dal pacchetto sicurezza.
- Marcello Pantani: Confederazione Cobas Pisa. Discuterà delle ultime misure legislative riguardanti il mondo del lavoro ( nuovo modello contrattuale, diritto di sciopero, testo unico sulla sicurezza)
Spazio Antagonista Resistenza Sociale
q.re Darsena di fronte le piscine comunali
CENTRO SOCIALE SARS
INCONTRO DIBATTITO
“LE POLITICHE GOVERNATIVE E PADRONALI: TRA RAZZISMO DI STATO E ATTACCO AI LAVORATORI”
INTERVENTI:
- Andrea Callaioli: avvocato del foro di Pisa, membro dell’ASGI (associazione studi giuridici sull’immigrazione). Esporrà i cambiamenti introdotti dal pacchetto sicurezza.
- Marcello Pantani: Confederazione Cobas Pisa. Discuterà delle ultime misure legislative riguardanti il mondo del lavoro ( nuovo modello contrattuale, diritto di sciopero, testo unico sulla sicurezza)
Spazio Antagonista Resistenza Sociale
q.re Darsena di fronte le piscine comunali
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